italiano english slo



PRESTAZIONI ENERGETICHE

I recenti provvedimenti nazionali e internazionali hanno introdotto importanti innovazioni nell’utilizzo dei materiali da costruzione e nella richiesta di prestazioni che più in generale, devono essere soddisfatte dagli edifici. Questi precisi requisiti sono volti a garantire la riduzione dei consumi e il benessere dell’utente finale.
Vengono così introdotti nuovi parametri quali la prestazione o efficienza energetica di una moderna abitazione, che si misura in base alla quantità annua di energia effettivamente consumata.
Per il raggiungimento di questi obiettivi Pontarolo Engineering ha messo a punto un innovativo sistema costruttivo, le cui caratteristiche tecniche e di installazione, ma soprattutto il suo potere di coibentazione potrà soddisfare le nuove richieste da parte di progettisti, costruttori e utenti.

Nasce con questi prerequisiti Climablock per soddisfare i bisogni connessi alla costruzione di un moderno edificio in accordo con le nuove norme vigenti.

Prestazioni del sistema Climablock
Caratteristiche principali del prodotto Climablock sono l’elevato potere termo-isolante e l’inerzia termica, a cui è collegato il fattore risparmio. Il risparmio con il sistema Climablock sui consumi energetici del riscaldamento ma anche del raffreddamento è drastico.

Potere termo-isolante
L’elemento standard di Climablock è formato da due pannelli in polistirene. Un pannello standard da 6,0 cm, rivolto verso l’interno dell’edificio, e un pannello esterno fornito in diversi spessori (6,0 cm, 9,0 cm, 12,0 cm e 18,0 cm). Il sistema è in grado di garantire un valore di trasmittanza U pari fino a 0,14 W/m2K (attitudine di una parete a trasmettere il calore). Attualmente le nostre sperimentazioni hanno lo scopo di quantificare il livello di risparmio ottenuto realizzando le pareti con il sistema Climablock rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato. Di seguito si riporta il calcolo del coefficiente di trasmittanza per il sistema Climablock.

I VALORI DELLA TRASMITTANZA IN RIFERIMENTO ALLO SPESSORE ESTERNO DEL BLOCCO CLIMABLOCK.



PONTAROLO

Da un confronto con i valori limite previsti dal D.Lgs 311/06,Normativa vigente in materia di Rendimento energetico degli edifici, emerge che i valori di trasmittanza U ottenuti con Climablock  rientrano ampiamente nei valori limite  fissati dalla Normativa, anche per quei valori che dovranno essere rispettati a decorrere dall’1 Gennaio 2010-

Come calcoliamo la trasmittanza
Abbiamo scelto di mostrarvi i calcoli derivanti dalla formula più sfavorevole, ma nello stesso tempo più veritiera, vi invitiamo a controllare sempre che questo dato sia espresso nelle modalità di calcolo in modo chiaro ed esaustivo, questo vi consentirà di poter paragonare tra loro le prestazioni di elementi diversi proposti dal mercato.

Definizioni (come da Norma UNI 10351)
λm =         conduttività indicativa di riferimento ovvero conduttività apparente misurata o misurabile in laboratorio su campioni di spessore uguale o maggiore a 10 cm, alla T media di 293 K.

λ = conduttività utile di calcolo ottenuta dalla conduttività di riferimento maggiorata per tener conto del contenuto  percentuale di umidità dell'invecchiamento, della manipolazione e della istallazione eseguita a regola d'arte.

 U =         Trasmitanza o Coefficiente globale di trasmissione, definisce l'attitudine di una parete a trasmettere il calore.

Formula utilizzata per i calcoli relativi alle tabelle di calcolo
PONTAROLO

Murature a confronto
In questa prima analisi risulta quanto mai evidente uno dei principali vantaggi del costruire con Climablock. Abbiamo dimostrato la sua capacità di garantire un alto grado di isolamento termico, passo fondamentale per il raggiungimento della certificazione energetica degli edifici.

Pontarolo Engineering mette a disposizione il software gratuito per calcolare la trasmittanza delle pareti usufruibile dal sito www.calcolodellatrasmittanza.com

Inerzia termica
Durante la stagione estiva, l ’uso del condizionatore potrebbe essere molto ridotto grazie ad un comportamento consapevole da parte di chi ci vive e ad accorgimenti costruttivi adeguati studiati in fase di progettazione. Al fine di limitare l’incremento della temperatura estiva interna dei locali, è utile realizzare un’appropriata schermatura delle finestre che dovranno essere tenute per quanto possibile chiuse durante il giorno. Si dovrà invece provvedere a ventilare i locali nelle ore notturne e limitare l’uso delle fonti energetiche interne (illuminazione, elettrodomestici, ecc...). Tutto questo naturalmente non è sufficiente a garantire una climatizzazione estiva ottimale dell’edificio senza dover sostenere una spesa eccessiva per il funzionamento dell’impianto di climatizzazione. Per controllare e limitare l’innalzamento della temperatura interna rispetto alla temperatura esterna, è importante e fondamentale l’inerzia termica dell’involucro edilizio (pareti e copertura), inerzia termica, che è l’effetto combinato dell’accumulo termico e della resistenza termica della struttura.

PONTAROLOL’inerzia termica provoca: sia, un effetto di smorzamento dell’ampiezza dell’onda termica esterna; che lo sfasamento della stessa, ossia il ritardo tra l’impatto della sopradetta onda termica sulla superficie esterna del muro ed il suo apparire, con intensità smorzata, sulla faccia interna del muro stesso. In questo modo, la massima temperatura esterna che si raggiunge durante le giornate estive si percepirà all’interno del fabbricato, quando l’ambiente sarà più fresco e quindi le condizioni di confort saranno migliori.

 

 

© Copyright PONTAROLO ENGINEERING SPA via Clauzetto,20 - 33078 San Vito al Tagliamento (PN) Italy - P.IVA 00631040938 - phone +39.0434.857010
credits: polodigitale.it