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FAQ CLIMABLOCK

FAQ EPS

 



 

Quale calcestruzzo è consigliato per il getto? [indice]
Il calcestruzzo da utilizzare per il getto dovrà appartenere alla classe di consistenza S4 e dovrà essere un calcestruzzo fluido, di tipo tixotropico. Con tale termine si definisce un materiale che è fluido se sottoposto ad una sollecitazione meccanica (vibrazione) ma coesivo e molto più consistente quando viene lasciato in quiete. La granulometria degli inerti deve contemplare un diametro massimo di 20 mm. Il calcestruzzo, pur appartenendo alla classe di consistenza S4 (da 160 a 210 mm), alla prova dell'abbassamento al cono , deve dare, valori di slump non superiori ai 170-180 mm. Non si devono assolutamente inserire nell'impianto ritardanti di presa.

Con CLIMABLOCK si possono verificare problemi di umidità e di muffe? [indice]
L'EPS che costituisce il pannelli CLIMABLOCK è costituito da il 2% di materiale e per il 96-99% da aria, chiusa in cellette di dimensioni tali, da garantire una barriera contro l'umidità. In virtù di questa capacità del EPS di impedire il passaggio dell'acqua con CLIMABLOCK non si possono verificare problemi di umidità e conseguentemente neanche di muffe.

Gli edifici costruiti con CLIMABLOCK rispettano le nuove normative (D.Lgs 311/06)? [indice]
I valori di trasmittanza delle pareti CLIMABLOCK vanno a seconda dello spessore di EPS esterno da 0,28 W/mqK fino ad un valore di 0,14 W/mqK. Tali valori risultano essere di gran lunga superiori a quelli minimi richiesti dal D.Lgs 311/06.

La muratura CLIMABLOCK traspira? [indice]
I pannelli che compongono il cassero CLIMABLOCK sono formati al loro interno da tante "palline" di EPS, le quali sono sì a celle chiuse, ma "incollandosi" durante il processo di sinterizzazione lasciano fra loro dei minimi interstizi. Pertanto CLIMABLOCK grazie alla presenza di questi minimi interstizi risulta permeabile al vapore acqueo e quindi traspirante . Per l'EPS che compone CLIMABLOCK il fattore di diffusione del vapore d'acqua è pari a m = 50 e la permeabilità al vapore d'acqua con valori di Umidità relativa inferiore al 50% è da=3,86x10-12kg/(m s Pa). .

Perché è importante che il muro traspiri? [indice]
Il muro deve traspirare per permettere a quelle minime quantità di condensa che si formano all'interno della muratura, quando si verificano condizioni climatiche particolari, di poter migrare ed essere eliminate per evaporazione, attraverso la superficie esterna della parete.

L'isolamento acustico dei muri climablock è buono? [indice]
I valori di isolamento acustico che si raggiungono con l'impiego di CLIMABLOCK garantiscono un potere fonoisolante superiore a quello richiesto dalla normativa in materia che fa riferimento al DPCM del 5 Dicembre 1997 dal titolo "Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici". Per una parete divisoria tra unità abitative, realizzata con blocchi CLIMABLOCK di spessore 6+15+6, alla quale è applicato su entrambe le facce del muro un pannello di cartongesso, si ottiene un valore di resistenza acustica R'w di 52 dB, quando il minimo requisito previsto dalla legge prevede un valore R'w di 50 dB. Per pareti esterne costituite dal blocco CLIMABLOCK di spessore 6+15+6, pannello di cartongesso interno e doppia rasatura esterna,si ottiene un valore di D (2m,nTw) di 45,1 dB, quando il minimo requisito previsto dalla legge prevede un valore di D (2m,nTw) 40 dB . L'isolamento acustico di CLIMABLOCK viene garantito dall'azione combinata dello spessore di calcestruzzo, che, con la sua massa, funge da barriera acustica e, dall'applicazione del pannello di cartongesso, dotato di una buon potere fonoisolante. Inoltre il vantaggio derivante dall'impiego di CLIMABLOCK è rappresentato dal fatto che non essendoci fori nel calcestruzzo ,dovuti ai tiranti dei casseri come avviene per le murature tradizionali in cls, non c'è il pericolo di ponti acustici nascosti.

Come si sceglie lo spessore del polistirene esterno? [indice]
La scelta dello spessore di polistirene esterno dipende da due parametri:
1) Il grado di isolamento termico che si vuole ottenere espresso attraverso il valore di trasmittanza della parete
2) il comportamento igrometrico della parete analizzato con l'ausilio del Diagramma di Glaser, strumento con il quale si verifica l'eventuale formazione di condensa all'interno della parete.
Tali variabili saranno considerate in funzione della zona climatica nella quale si realizzerà l'edificio e quindi tenendo conto di Temperatura interna ed esterna, umidità, gradi giorno ecc….


CLIMABLOCK può essere usato anche nelle zone ad alto rischio sismico?
[indice]
Con CLIMABLOCK, si realizzano murature costituite da setti in calcestruzzo armato. Il sistema si basa sull'impiego di casseri in EPS a perdere , che collegati tra loro, compongono una struttura atta a ricevere il getto di calcestruzzo. I distanziatori (staffe) che uniscono i pannelli dei blocchi CLIMABLOCK sono dotati di apposite sedi atte ad ospitare i ferri dell'armatura orizzontale che devono essere integrate con una opportuna armatura verticale. Si realizzano così strutture in calcestruzzo armato monolitiche per costruzioni antisismiche ai sensi della Normativa sismica 3274 del 2003.

CLIMABLOCK è un materiale idoneo ad essere adottato dove le estati sono calde e gli inverni non particolarmente rigidi? [indice]
CLIMABLOCK è il sistema costruttivo ideale per limitare l'incremento della temperatura interna dei locali, garantendo una climatizzazione estiva ideale. Le pareti realizzate con CLIMABLOCK presentano ottime caratteristiche di inerzia termica, date dalla notevole massa del calcestruzzo. L'inerzia termica è l'effetto combinato dell'accumulo termico e della resistenza termica della struttura e provoca : sia un effetto di smorzamento, che uno sfasamento dell'onda termica sulla superficie interna del muro. Questo significa che l'impatto della sopradetta onda termica il calore si trasferirà con intensità smorzata e differita nel tempo sulla faccia interna del muro. Di conseguenza, la massima temperatura esterna che si raggiunge durante le giornate estive, si percepirà all'interno del fabbricato, con intensità molto ridotta e dopo molte ore quando l'ambiente sarà più fresco.


CLIMABLOCK può essere adottato in luoghi dove le temperature possono raggiungere livelli molto bassi? [indice]
Il sistema CLIMABLOCK garantisce un isolamento termico elevatissimo grazie ai valori di trasmittanza ridotti rispetto ai sistemi tradizionali. Con CLIMABLOCK vengono ridotte le dispersioni di calore delle strutture durante l'inverno, in modo che la temperatura all'interno degli edifici riscaldati si mantenga costante a vantaggio del benessere di chi ci vive e dell'efficienza energetica dell'edificio, con conseguente risparmio in termini di consumi.

Il sistema può trovare utilizzo nella realizzazione di pareti interrate? [indice]
Il sistema CLIMABLOCK è ottimale per realizzare pareti interrate, in quanto si esegue il getto "a filo" scavo (quando lo scavo può essere eseguito a parete verticale) , senza necessità di disarmare per la rimozione di casseri e senza la necessità di attrezzature importanti, in modo facile e veloce. In presenza di falde o in terreni particolarmente ricchi di acqua a livello delle fondazioni , si adottano soluzioni di impermeabilizzazione della parete CLIMABLOCK. Inoltre il sistema CLIMABLOCK si presta ottimamente per eseguire pareti interrate, grazie al fatto che l'EPS ( polistirene espanso) che lo compone , si comporta come ottimo isolante e ripara la struttura in calcestruzzo dal contatto con il terreno. L'EPS inoltre, è un materiale molto stabile nel tempo, privo di emissioni gassose, elettromagnetiche e chimiche, cioè perfettamente neutro.


Il calcestruzzo gettato all'interno di Climablock avrà problemi nella fase di presa e indurimento, riuscirà a raggiungere le resistenze caratteristiche previste? [indice]
La "Portland Cement Association", organismo leader a livello mondiale, specializzato nel monitoraggio della tecnologia del calcestruzzo, ha dimostrato che il calcestruzzo maturato in ambiente umido, come nel caso delle murature CLIMABLOCK, raggiunge una resistenza alla compressione che và ben oltre al 50% di quella del calcestruzzo "scasserato" dopo 2 giorni, come normalmente avviene quando vengono utilizzati sistemi di casseratura tradizionali.

CLIMABLOCK, a differenza delle costruzioni isolate con cappotto fissato all'esterno (una volta che è stata realizzata la struttura portante) , accorpa in un'unica esecuzione il getto e l'isolamento. Quali sono i benefici? [indice]
Il beneficio derivante dall'impiego di CLIMABLOCK è l'elevato grado di isolamento termico che raggiungono le pareti dell'involucro edilizio. Inoltre, la presenza di isolante anche nella faccia interna della muratura ha fa si che le persone che sostano all'interno degli ambienti delimitati da pareti CLIMABLOCK, si trovano ad avere un contatto diretto con una superficie isolante che sarà percepita come "calda", capace cioè di regalare una piacevole sensazione di benessere. Infatti l'effetto derivante dall'utilizzo di CLIMABLOCK è riconducibile a quello percepito nelle "Baite di Montagna".
In questi luoghi le pareti interne di legno, che sono pareti "calde", non danno la percezione di "crudo", che spesso scambiata per "umido", provoca, una sgradevole sensazione di freddo, la stessa sensazione che si può provare soprattutto in primavera ed autunno, quando il riscaldamento viene acceso saltuariamente o solo in alcune ore del giorno. Questa spiacevole percezione è legata alla presenza di una superficie interna "fredda", che fatica a riscaldarsi perché molto pesante (alta inerzia termica) come succede per le tradizionali pareti in muratura ed intonaco.


Quali sono i benefici che derivano dalla scelta di adottare un maggiore spessore di isolamento esterno?
[indice]
Il principale beneficio che si ottiene utilizzando un blocco con spessore d'isolamento esterno superiore a quello interno è un incremento dell'isolamento termico delle pareti con conseguente elevata prestazione energetica dell'edificio. Utilizzando spessori maggiori di isolamento esterno inoltre, laddove ci sono condizioni climatiche particolarmente rigide,si impedisce la formazione di condensa all'interno del muro, causa di un decadimento delle caratteristiche prestazionali della parete, con conseguente diminuzione della capacità di isolamento.

Serve manodopera specializzata o posso costruire la casa da solo, tipo "fai da te"? [indice]
Per la realizzazione di edifici con CLIMABLOCK non è necessaria manodopera specializzata. Il sistema è stato studiato in modo da permette la corretta esecuzione del muro. Nell'eventualità che si commettano errori durante le operazioni di costruzione del muro, già in corrispondenza del terzo corso, i blocchi non risulteranno più incastrabili e non sarà possibile proseguire con l'installazione degli elementi dei successivi corsi. Inoltre, costruire con CLIMABLOCK è sicuro e non usurante, ogni blocco standard pesa solo 3 kg.

Come si posizionano gli impianti? [indice]
Gli impiantisti, con un coltello a caldo, possono eseguire autonomamente le tracce per gli impianti sui blocchi in modo sicuro e veloce e non distruttivo.

Come si realizzano le forometrie e gli sfiati per scarichi passanti? [indice]
La collocazione delle forometrie deve essere prevista in fase di progettazione, queste devono essere realizzate, per le aperture a livello del terreno, quando viene posato il primo corso di elementi CLIMABLOCK, le altre aperture possono essere realizzate prima del getto utilizzando una sega adeguata per tagliare i blocchi, posizionando i tubi e i manicotti da inserire e coprendo eventuali discrepanze con l'ausilio di schiuma poliuretanica. È importante ricordare di assicurare queste parti durante il getto.

Come si applica la rifinitura interna? [indice]
CLIMABLOCK è dotato di una struttura pensata per la posa di pannelli di cartongesso. Il rivestimento di finitura interna può essere fissato, fissandolo mediante viti autofilettanti, direttamente alle staffe presenti sulla superficie interna del blocco (poste ad una distanza tra di loro di 20 cm). L'installazione del rivestimento direttamente sul muro CLIMABLOCK permette di evitare la costruzione di una struttura apposita per la collocazione del rivestimento di finitura.

Come si completa la finitura esterna? [indice]
La finitura esterna può essere la medesima dei sistemi a cappotto , realizzata con rasatura a base cementizia su rete in fibra di vetro. In alternativa si può realizzare un intonaco tradizionale su rete metallica, oppure applicare un qualsiasi altro rivestimento.


È necessaria attrezzatura particolare per costruire con CLIMABLOCK? [indice]
Non è necessaria attrezzatura particolare per realizzare strutture con CLIMABLOCK

Da che parte va rivolto lo spessore maggiore di polistirolo? [indice]
Lo spessore maggiore d'isolamento deve essere rivolto all'esterno, in modo tale che la parete in calcestruzzo sia maggiormente isolata dall'esterno, impedendo così che si verifichino le condizioni per la formazione di condense all'interno della muratura.

Come vengono eseguite le intersezioni a "T" tra muri CLIMABLOCK? [indice]
Le intersezioni fra muri possono interessare murature formate da blocchi di uguale spessore , oppure blocchi con spessori differenti. In entrambi i casi per realizzare l'intersezione si procede secondo queste modalità:
1) si pratica un taglio sul pannello del blocco rivolto verso il muro intersecante. Questo taglio dovrà essere della misura pari allo spessore del blocco che costituirà il muro di intersezione.
2) si realizza l'intersezione, unendo e legando tra loro i blocchi attraverso le staffe. Si procede a schiumare e sigillare nei punti di intersezione
3) si applicano dei puntelli per stabilizzare e sostenere il contenimento, in fase di getto

Esistono elementi di chiusura per i muri realizzati con CLIMABLOCK? [indice]
Certamente , questi elementi in EPS, disponibili in due dimensioni, rispettivamente: L16,2xH40xP8per il blocco di spessore del calcestruzzo da 16,2 cm e L 19,2xH40x8P per quello di spessore di calcestruzzo da 19,2 cm. Tali elementi svolgono la funzione di tappo e vengono impiegati sia corrispondenza delle aperture (porte e finestre) che come elementi di chiusura della muratura. Questi tappi sono dotati di apposite alette che permettono a questi elementi di inserirsi nello spessore del blocco CLIMABLOCK.

Qual è la funzione delle alzatine? [indice]
Le alzatine sono pannelli singoli in EPS di lunghezza 120 cm , spessore variabile da 6,4 - 9,4 - 12,4 - 18,4 cm, disponibili in diverse altezze, rispettivamente; 5, 10, 20, 40 cm. Questi elementi vengono impiegati per raggiungere le altezze richieste da progetto senza dover ricorrere al taglio orrizontale dei blocchi CLIMABLOCK, quando l'altezza della muratura non è una misura multipla di 40 cm. In questo modo, la sovrapposizione tra i corsi di blocchi è garantita sempre dalla presenza degli incastri posti sulla sommità dei pannelli che compongono il CLIMABLOCK , indipendentemente dall'altezza della muratura che si va ad eseguire.

Quali sono le modalità di posa delle casematte? [indice]
Si dispongono i primi corsi di blocchi fino alla quota della finestra, si procede ad installare una falsacassa di legno di spessore pari allo spessore di calcestruzzo e si prosegue posando i successivi corsi infilando ed addossando i blocchi alla falsacassa, avendo cura di tagliare la parte eccedente dei blocchi CLIMABLOCK. In seguito si utilizzerà della schiuma poliuretanica per fissare le intelaiature e si provvederà ad assicurare le falsecasse fissandole con delle viti e delle tavolette nelle apposite staffe ,utilizzando morsetti e puntelli per sostenere le aperture verticali durante la fase di getto.

Con CLIMABLOCK si possono realizzare muri curvi? [indice]
Con CLIMABLOCK si realizzano murature curve. Una volta noto il raggio di curvatura definito da progetto, si procede a tagliare mediante l'ausilio di un apposito macchinario i blocchi lineari ricavando dei conci, che verranno uniti e formeranno i blocchi curvi di raggio richiesto che verranno forniti già pronti per essere montati e poter ricevere il getto.

Con CLIMABLOCK si possono realizzare piscine? [indice]
Climablock si presta ottimamente per realizzare piscine poiché l'EPS del quale sono costituiti i casseri si comporta come un ottimo isolamento ( vedi domanda sull'esecuzione di pareti interrate con CLIMABLOCK) riparando la struttura in calcestruzzo. Inoltre si eseguono i muri perimetrali della piscina senza necessità di disarmare e senza uso di attrezzature importanti in modo veloce e facile. .

Che tipo di finitura può essere realizzata per gli esterni? [indice]
Con Climablock possiamo realizzare qualsiasi tipo di finitura esterna. Le pareti esterne possono ricevere un qualsivoglia intonaco, normalmente usato per la finitura a cappotto: si può scegliere di realizzare un intonaco a base cementizia, costituito da doppia rasatura con rete in fibra di vetro e rivestimento dello spessore di 7 mm, oppure un intonaco di tipo tradizionale di spessore maggiore, in questo caso provvisto di rete metallica portaintonaco.In alternativa e possibile realizzare anche rivestimenti in pietra (naturale,pietra di fabbrica,ricomposta…) , mattone faccia a vista, piastrelle (gres, ceramica…) applicando i materiali di rivestimento sui blocchi Climablock mediante uno strato di apposita colla o malta di cemento.

Che tipo di finitura può essere impiegata per gli interni? [indice]
La finitura ideale per realizzare gli interni è quella del cartongesso, grazie alla presenza delle staffe presenti sulla superficie interna dei blocchi che permettono di fissare agevolmente con l'ausilio di viti i pannelli di questo materiale. Una volta fissati quest'ultimi si applicano opportuni coprigiunti e per ultimo si stucca rendendo omogenea la superficie. Si possono realizzare anche finiture tipo intonaco di vari spessori, realizzati con più mani di rasante o con la tecnica a spruzzo, oppure applicare rivestimenti come piastrelle, mattoni o pietra tecnica, provvedendo ad incollare i materiali di rivestimento sui blocchi mediante uno strato di apposita colla o malta adesiva.

 

 

Il polistirolo è un materiale sicuro? [indice]
Il polistirene espanso (polistirolo o EPS), composto dal 2% di materiale e dal 98% d'aria, risulta essere atossico, in quanto non contiene CFC né HCFC , non contiene sostanze corrosive o irritanti ed è riciclabile al 100%. L' EPS è igienico: infatti, essendo un materiale inerte e non avendo alcun valore nutritivo, non è attaccabile da funghi batteri e piccoli animali, e mantiene le sue proprietà inalterate nel tempo.
Inoltre, il polistirene espanso, non presenta alcun rischio per la salute, perché non rilascia sostanze nocive.

Il polistirolo è carcinogeno? [indice]
Lo stirolo non è classificabile come carcinogeno, in quanto il repertorio ACGIM americano riporta lo stirene monomero con numero di CAS 100 - 42 - 5 e indice di carcinogenicità A4 = non classificabile come carcinogeno per l'uomo.

Per quale motivo il polistirolo è utilizzato come isolante? [indice]
Il polistirene espanso si segnala per le sue doti di isolante termico e barriera all'umidità, dovute alla sua struttura cellulare chiusa che trattiene al proprio interno l'aria (il polistirene espanso è costituito al 98% d'aria), impedendone i moti convettivi e conferendo così le sue eccellenti proprietà di isolante termico. L'EPS, del quale sono costituiti i blocchi CLIMABLOCK, è, inoltre, sottoposto al processo di sinterizzazione, cioè ad una fase di saldatura delle perle di polistirene espanso che, sottoposte una seconda volta all'azione del vapore acqueo, si uniscono fra di loro fino a formare un blocco omogeneo di materiale espanso.
Inoltre l'EPS si raccomanda in edilizia perché, non avendo nessun valore nutritivo, funghi, batteri e altri microrganismi non vi si annidano. Cosa ancora più importante , le sue proprietà si mantengono inalterate nel tempo: nessuna ricerca, fino ad oggi, ha attestato il contrario.

L'EPS è un combustibile? [indice]
L'EPS, quale composto di carbonio e idrogeno, è di sua natura un combustibile come anche tutti i prodotti di origine vegetale. Si infiamma a circa 450°C, e la fiamma si propaga poi spontaneamente se vi è sufficiente apporto di ossigeno. Tuttavia in edilizia si utilizza una tipologia additiva con autoestinguente di EPS a ritardata propagazione di fiamma. L'estinzione è semplicissima e veloce. Durante una combustione vengono emessi, come limite massimo, 50 ppm di stirolo e solo 1000 ppm di ossido di carboni, quantitativo nettamente minore ai 69000 ppm dei prodotti in fibra di legno ed assimilabili e di 29000 ppm per il sughero. Inoltre la combustione di Eps provoca la formazione di 60 ppm fra stirene ed aromatici, mentre il legno e sughero di 1000 ppm.

Perché il polistirolo di Climablock è color grigio e non bianco? [indice]
Il polistirolo con cui è realizzato Climablock è additivato con polvere di grafite che conferisce alle perle dell’EPS un colore grigio. L’EPS arricchito di grafite risulta avere migliori proprietà isolanti rispetto all’EPS standard di colore bianco, inoltre evita il riverbero, che risulta, talvolta spiacevole durante le fasi di posa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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